sabato 3 ottobre 2026

 


Oltre l’inglese c’è di più. Noi telefili appassionati di gialli seguiamo con maniacale attenzione le serie, sia quelle storiche che quelle nuove. Dalle reti nazionali ai canali commerciali, dalle videocassette ai dvd, dalla pay-tv allo streaming, ci siamo appassionati alle lunghe serialità e, per chi ama il giallo, sono state privilegiate quelle di provenienza anglofona. I maggiori produttori restano gli USA ma anche il Regno Unito ha saputo dare la sua impronta al giallo televisivo. Di recente, però, su Netflix sono approdate miniserie di lingua spagnola e portoghese ben fatte e coinvolgenti che non hanno niente da invidiare alle produzioni anglofile. Ne abbiamo scelte quattro che speriamo piacciano ai telespettatori sempre in cerca di suspense (abbonati a Netflix, ovviamente).

 

Berlino e la Dama con l’ermellino (Spagna): dal 15 maggio 2026.

Nato come spin-off/prequel della celebre Casa di carta (2017-2021), la serie Berlino racconta le gesta del noto ladro Andrés de Fonollosa (Pedro Alonso) noto come “Berlino” (tornerà per una terza stagione). Egocentrico, geniale, freddo, calcolatore, talvolta spietato, dalla personalità controversa, soffre (segretamente) di una malattia degenerativa. Nella prima stagione Berlino e i gioielli di Parigi, Berlino pianifica di rubare in una notte 63 gioielli dal valore di 44 milioni di euro dall'interno del caveau della casa d'aste da François Polignac. Così riunisce alcuni membri della banda con cui ha lavorato in passato: Roi, il tuttofare; Keila, timida ma geniale informatica; Cameron, abile truffatrice; Bruce, esperto di motori; il più anziano Damián, professore universitario e vice di Andrés.

Dal 15 maggio scorso è arrivata la seconda stagione, Berlino e la Dama con l’ermellino (8 episodi). L’aristocratico Álvaro Hermoso de Medina propone a Andrés alias “Berlino” di rubare il quadro La Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci mentre viene trasferito a Siviglia. Il furto (organizzato con la sua solita banda) è, però, una messa in scena perché Andrés e soci in realtà vogliono rubare i soldi che il duca di Málaga nasconde nella cassaforte sotto la cappella del suo palazzo. Mentre i giovani organizzano il furto, Damián seduce la duchessa Genoveva e Andrés trasforma il colpo in una trappola contro Álvaro che ha cercato di manipolarlo.


Senza giudizio (Spagna): dal 12 giugno 2026.

Senza giudizio (Perdiendo el juicio) è un legal drama di origine spagnola (in 8 episodi) già rinnovato per la seconda stagione. Amanda Torres (Elena Rivera) è una brillante e prestigiosa avvocata che ha un crollo emotivo durante un processo (nel bagno del tribunale ha appena abortito). Inizia così la sua parabola discendente: la sua carriera si ferma, il suo matrimonio fallisce e comincia a soffrire di disturbo ossessivo-compulsivo. In pratica il suo mondo le si ritorce contro emarginandola. Quando decide di ricominciare a lavorare, Amanda lo fa insieme a Gabriel Ochoa (Manu Baqueiro), avvocato di un piccolo studio legale. Dovrà risolvere piccoli casi, difendere la sorella Daniela dall’accusa di omicidio e ricostruire la sua vita.    

 

Habeas Corpus (Brasile): dal 23 settembre 2026.

Dopo otto anni dallo sparo di arma da fuoco subito nell’aula del tribunale, l’ex avvocatessa oggi rinomata professoressa di legge Inez Franco (Marjorie Estiano) riapre il caso giudiziario di Jonathan Hypólito, un giovane condannato per l'omicidio di un uomo e lo fa coinvolgendo un gruppo selezionato dei suoi studenti. Tra loro, la più intraprendente è Marina che però nasconde un segreto legato al passato di Inez. Nel frattempo, Murilo, il suo ex compagno, che lavora nello studio che ha fatto condannare Jonathan, le si riavvicina manipolandola. Il caso si complica sempre di più e la vita stessa di Inez e dei suoi studenti è messa in pericolo.

La serie Habeas Corpus (8 episodi), che per molti ricorda Le regole del delitto perfetto, trae ispirazione da casi reali e dall'importante lavoro svolto dall’Innocence Projecr Brazil (organizzazione dedicata alla revisione delle condanne ingiuste).


Il problema finale (Spagna): dal 25 settembre 2026.

Miniserie (di 4 episodi) tratta dall’omonimo romanzo di Arturo Pérez-Reverte (del 2023) il cui titolo è un omaggio ad Arthur Conan Doyle (anche la trama nasconde numerose citazioni di Agatha Christie, Ellery Queen, Thomas De Quincey e lo stesso Doyle). Nella primavera del 1959 nel lussuoso Hotel Ausländer sull’isola di Santa Águeda, al largo di Maiorca, tredici persone restano intrappolate a causa di un violento temporale che impedisce ogni contatto con la terra ferma. Tra gli ospiti ci sono Benjamin Basil (José Coronado) un attore ormai in pensione, celebre per aver interpretato Sherlock Holmes in una decina di film, e il giovane scrittore Francisco Foxá (Martiño Rivas) che lega subito con Basil. La turista inglese Elisa Mander viene trovata morta per un apparente suicidio ma Basil e Foxá sospettano sia stato un omicidio. Ospiti e staff sono tutti sospettati. Quando il dottor Seruya e l’ex nazista Klemmer vengono uccisi e il ricco produttore Fonseca colpito a morte, i due indagano con l’aiuto dell’ambigua Raquel Ausländer, la proprietaria dell’albergo, e ogni dubbio viene risolto.